Non v'accorgete, donna, d'un che smuore

Cino da Pistoia

XIV secolo Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu Sonetti Letteratura Non v’accorgete, donna, d’un che smuore Intestazione 13 luglio 2016 100% Da definire

Questo testo fa parte della raccolta Rime (Cino da Pistoia)


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     Non v’accorgete, donna, d’un che smuore
E va piangendo, sì si disconforta?
Io prego voi, se non ve ’n siete accorta,
Che lo miriate per lo vostro onore.
     Ei se ’n va sbigottito e d’un colore5
Che ’l fa parere una persona morta,
Con tanta doglia che negli occhi porta
Che di levargli già non ha valore.
     E quando alcun pietosamente il mira,
Il cor di pianger tutto si distrugge,10
E l’anima se ’n duol sì che ne stride:
     E se non fusse ch’egli allor si fugge,
Sì alto chiama voi quand’ei sospira,
Ch’altri direbbe — Or sappiam chi l’uccide. —