Malinconia, merzé! - Che vai cherando

Fino d’Arezzo

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu sonetti Malinconia, merzé! — Che vai cherando Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Le favole, compar, ch'om dice tante Vento a levante e di meridiana
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta IX. Messer Fino d’Arezzo
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I

Chiede un po’di posa alla malinconia, ma non può ottenerla.

— Malinconia, merzé! — Che vai oberando?
— Posa di spirto. — Non la pòi avere.
— Or che farò? — Vivi temporeggiando.
4— Noi posso fare. — E tu vivi ’n dolere.
— Ed i’ morrò. — Perché vai indugiando?
— Or vói che mòra? — Non d’altr’ho volere.
— Ché non m’uccidi? — Vo’ vivi penando.
8— Pentom’assai. — Ciò m’è grande piacere.
— Oi, perché questo? — Per che ’l dá la luna.
— Mala luna è. — Non è ancor cotesta.
11— Che credi fare? — Darli molti guai.
— Non n’ho assai? — No, de le vinti l’una.
— E che ci ha piú? — Or comincia la festa.
14— Aita, Deo! — Bisogno n’averai. —