Le nozze di Figaro/Atto Secondo/Scena quinta

Atto Secondo

Scena quinta

../Scena quarta ../Scena sesta IncludiIntestazione 31 luglio 2010 75% Teatro

Atto Secondo - Scena quarta Atto Secondo - Scena sesta

La Contessa e il Conte vestito da cacciatore

Conte (entrando)

Che novità! Non fu mai vostra usanza
Di rinchiudervi in stanza!

Contessa

È ver; ma io…
Io stava qui mettendo…

Conte

Via: mettendo…

Contessa

Certe robe… Era meco la Susanna…
Che in sua camera è andata.

Conte (esaminandola)

Ad ogni modo,
Voi non siete tranquilla.
Guardate questo foglio.

Contessa (fra sé)

Numi! È il foglio
Che Figaro gli scrisse!
(Cherubino fa cadere un tavolino e una sedia, in gabinetto, con molto strepito)

Conte

Cos’è codesto strepito?
In gabinetto
Qualche cosa è caduta.

Contessa

Io non intesi niente.

Conte

Convien che abbiate i gran pensieri in mente.

Contessa

Di che?

Conte

Là v’è qualcuno.

Contessa

Chi volete che sia?

Conte

Lo chiedo a voi…
Io vengo in questo punto.

Contessa

Ah, sì, Susanna… appunto…

Conte

Che passò, mi diceste, alla sua stanza!

Contessa

Alla sua stanza, o qui: non vidi bene…

Conte

Susanna! E donde viene
Che siete sì turbata?

Contessa (con risolino sforzato)

Per la mia cameriera?

Conte

Io non so nulla:
Ma turbata, senz’altro.

Contessa

Ah! questa serva,
Più che non turba me, turba voi stesso.

Conte

È vero, è vero; e lo vedrete adesso.