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Capitolo XXII

../XXI ../XXIII IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% Diari di viaggio

Anonimo - La navigazione di San Brandano (X secolo)
Traduzione dal latino di Anonimo (XV secolo)
Capitolo XXII
XXI XXIII
COME TROVORONO UNA ISOLA PIENA
D’O[DO]RIFERE ERBE MA AMARE E GLI ALBORI
CHE ZONTAVANO E CALAVANO


E passato ch’e[gli eb]bono questo mare chiaro in otto dì, l’abate cantò una messa e poi navicarono tre dì e poi trovarono un’altra isola nella quale si era un bosco d’amare erbe e avevano grande moltitudine di foglie e di fiori e di frutti, ed avevano questa cotale natura questi arbori: quando lo sole levava questi usciva di sotterra, come lo sole montava e gli albori montavano e quando lo sole calava e gli alberi entravano sotto terra non rimanendo per ciò la terra aperta ma serrata.

Dentro pe ll’isola erano erbe odorifiche e dolci e buone e con buoni olori. Ancora una par[t]e da quella isola erano setti arbori divariati dagli altri e molti belli, e in cima di ciascuno albero aveva un pome molto maraviglioso dagli altri di grossezza e di bellezza; erano in sé tutti e setti pomi, parevano che questi pomi tutti insieme sonassono a modo d’uno relogio di chiesa che abbia sette c[a]mpanelle, ivi [pr]esso si erano sette montagne e ciascuna si era di met[allo]. Ivi presso si era sette fontane e ciascuna menava rivo: la prima si era d’acqua, l’altra di vino, l’altra di sangue, l’altra d’olio e l’altra di latte, l’altra di mêle, l’altra di balsimo.