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Atto quarto
Scena seconda

../Scena prima ../Scena terza IncludiIntestazione 26 maggio 2008 75% Teatro

Atto quarto - Scena prima Atto quarto - Scena terza


Ligurio, Callimaco.

Ligurio
Io non desiderai mai piú tanto di trovare Callimaco, e non penai mai piú tanto a trovarlo. Se io li portassi triste nuove, io l’arei riscontro al primo. Io sono stato a casa, in Piazza, in Mercato, al Pancone delli Spini, alla Loggia de’ Tornaquinci, e non l’ho trovato. Questi innamorati hanno l’ariento vivo sotto e pieti, e non si possono fermare.
Callimaco
Che sto io ch’io non lo chiamo? E mi par pure allegro: Oh, Ligurio! Ligurio!
Ligurio
Oh, Callimaco! dove sei tu stato?
Callimaco
Che novelle?
Ligurio
Buone.
Callimaco
Buone in verità?
Ligurio
Ottime.
Callimaco
E’ Lucrezia contenta?
Ligurio
Sí.
Callimaco
El frate fece el bisogno?
Ligurio
Fece
Callimaco
Oh, benedetto frate! Io pregherrò sempre Dio per lui. .
Ligurio
Oh, buono! Come se Dio facessi le grazie del male, come del bene! El frate vorrà altro che prieghi!
Callimaco
Che vorrà?
Ligurio
Danari.
Callimaco
Darégliene. Quanti ne gli hai tu promessi?
Ligurio
Trecento ducati.
Callimaco
Hai fatto bene.
Ligurio
El dottore ne ha sborsati venticinque.
Callimaco
Come?
Ligurio
Bastiti che gli ha sborsati.
Callimaco
La madre di Lucrezia, che ha fatto?
Ligurio
Quasi el tutto. Come la ’ntese che la sua figliuola la avev’avere questa buona notte sanza peccato, la non restò mai di pregare, comandare, confortare la Lucrezia, tanto che ella la condusse al frate, e quivi operò in modo, che la l’acconsentí.
Callimaco
Oh, Dio! Per quali mia meriti debbo io avere tanti beni? Io ho a morire per l’allegrezza!
Ligurio
Che gente è questa? Ora per l’allegrezza, ora pel dolore, costui vuole morire in ogni modo. Hai tu ad ordine la pozione?
Callimaco
Sí, ho.
Ligurio
Che li manderai?
Callimaco
Un bicchiere d’hypocras, che è a proposito a racconciare lo stomaco,

rallegra el cervello... Ohimè, ohimè, ohimè, io sono spacciato!

Ligurio
Che è? Che sarà?
Callimaco
E’ non ci è remedio.
Ligurio
Che diavol fia?
Callimaco
E’ non si è fatto nulla, io mi son murato un forno.
Ligurio
Perché? Ché non lo di? Lèvati le man’ dal viso.
Callimaco
O non sai tu che io ho detto a messer Nicia che tu, lui, Siro ed io piglieremo uno per metterlo a lato a la moglie?
Ligurio
Che importa?
Callimaco
Come, che importa? Se io sono con voi, non potrò essere quel che sia preso; s’io non sono, e’ s’avvedrà dello inganno.
Ligurio
Tu di’ el vero. Ma non ci è egli rimedio?
Callimaco
Non, credo io.
Ligurio
Sí, sarà bene.
Callimaco
Quale?
Ligurio
Io voglio un poco pensallo.
Callimaco
Tu mi hai chiaro: io sto fresco, se tu l’hai a pensare ora!
Ligurio
Io l’ho trovato.
Callimaco
Che cosa?
Ligurio
Farò che ’l frate, che ci ha aiutato infino a qui, farà questo resto.
Callimaco
In che modo?
Ligurio
Noi abbiamo tutti a travestirci. Io farò travestire el frate: contrafarà la voce, el viso, l’abito; e dirò al dottore che tu sia quello; e’ sel crederà.
Callimaco
Piacemi; ma io che farò?
Ligurio
Fo conto che tu ti metta un pitocchino indosso, e con un liuto in mano te ne venga costí, dal canto della sua casa, cantando un canzoncino.
Callimaco
A viso scoperto?
Ligurio
Sí, ché se tu portassi una maschera, e’ gli enterrebbe ’n sospetto.
Callimaco
E’ mi conoscerà.
Ligurio
Non farà: perché io voglio che tu ti storca el viso, che tu apra, aguzzi o digrigni la bocca, chiugga un occhio. Pruova un poco.
Callimaco
Fo io così?
Ligurio
No.
Callimaco
Cosí?
Ligurio
Non basta.
Callimaco
A questo modo?
Ligurio
Sí, sí, tieni a mente cotesto. Io ho un naso in casa: io vo’ che tu te l’appicchi.
Callimaco
Orbé, che sarà poi?
Ligurio
Come tu sarai comparso in sul canto, noi saren quivi, torrénti el liuto, piglierenti, aggirerenti condurrenti in casa, metterenti a letto. E ’l resto doverrai tu fare da te!
Callimaco
Fatto sta condursi!
Ligurio
Qui ti condurrai tu. Ma a fare che tu vi possa ritornare sta a te e non a noi.
Callimaco
Come?
Ligurio
Che tu te la guadagni in questa notte, e che, innanzi che tu ti parta, te le dia a conoscere, scuoprale lo inganno, mostrile l’amore le porti, dicale el bene le vuoi, e come sanza sua infamia la può esser tua amica, e con sua grande infamia tua nimica. È impossibile che la non convenghi teco, e che la voglia che questa notte sia sola.
Callimaco
Credi tu cotesto?
Ligurio
Io ne son certo. Ma non perdiam piú tempo: e’ son già dua ore. Chiama Siro, manda la pozione a messer Nicia, e me aspetta in casa. Io andrò per el frate: farollo travestire, e condurrenlo qui, e troverreno el dottore e fareno quello manca.
Callimaco
Tu di’ ben! Va’ via.