La Cortigiana (1525)/Atto quarto/Scena diciassettesima

Atto quarto
Scena diciassettesima

../../Atto quarto/Scena sedicesima ../../Atto quarto/Scena diciottesima IncludiIntestazione 2 giugno 2008 75% Teatro

Atto quarto - Scena sedicesima Atto quarto - Scena diciottesima

Sbirri, Rosso, Romanello.

Sbirro
State saldo, a la Corte! Che cosa è?
Rosso
Questo frate è uscito d’una taverna e corremi dietro come un pazzo, e io, per non fare questione con sacerdoti, piú tosto ho voluto fuggire.
Romanello
Signor capitano, costui m’ha giuntato! Io son Romanello giudeo che...
Sbirro
Ah, sacrilego ribaldo! Tu vai con le cappe sagrate per deleggiare cristiani? Mettetelo nella segreta compagni!
Romanello
Questa è la ragion che se fa?
Rosso
Capitano, se Vostra Signoria non fa dimonstrazione, io sto con tale che ve ne pentirete, ché non s’ha però a fare tal villanie a chi va per i fatti soi.
Sbirro
Non dubitare che pagherà lo scotto e li faremo uscir el vin del capo con quattro tratti de corda.