Juvenilia/Libro VI/A Giuseppe Garibaldi

../Gli Austriaci in Piemonte

../Montebello IncludiIntestazione 2 gennaio 2012 100% Raccolte di poesie

Libro VI - Gli Austriaci in Piemonte Libro VI - Montebello
[p. 215 modifica]


LXXXVI.

A GIUSEPPE GARIBALDI


Te là di Roma su i fumanti spaldi
Alte sorgendo ne la notte oscura
Plaudian pugnante per l’eterne mura
4L’ombre de’ Curzi e Deci, o Garibaldi.

A te de’ petti giovanili e baldi
Sfrenar l’impeto è gioia; a te ventura
Percuoter cento i mille, e la sicura
8Morte con amorosi animi saldi

Abbracciar là sopra il nemico estinto.
Or tu primo a spezzar nostre ritorte
11Corri, sol del tuo nome armato e cinto.

Vola tra i gaudi del periglio, o forte:
Vegga il mondo che mai non fosti vinto
14Né le virtú romane anco son morte.