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Matteo Frescobaldi

XIV secolo I Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu sonetti Letteratura Io veggo il tempo della primavera Intestazione 25 settembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Matteo Frescobaldi


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     Io veggo il tempo della primavera
Tutti gli augei cantar per la foresta,
E gli arboscelli metter verde cresta,
4E andar li pesci per le tane a schiera,
     E le donzelle da mane e da sera
Danzar co’ loro amanti e darsi festa,
Ciascuna pastorella venir presta
8Colle sue pecorelle all’ombra nera.
     I verdi prati con fiori e vïole
Son còlti dagli amanti con gran riso,
11Perchè natura e ’l tempo questo vuole.
     Ed io non posso già veder quel viso
E gli occhi che rilucon più che ’l sole.
14Da cui gran tempo, oh Dio, ne fui diviso.


(Pubblicato di sul cod. che fu dell’Orsino nel quaderno IV (aprile 1819) del Giorn. Arcad.)