Apri il menu principale
Pieraccio Tedaldi

XIV secolo I Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu Sonetti Letteratura Intestazione 10 settembre 2016 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Pieraccio Tedaldi


[p. 181 modifica]

     Il mondo vile è oggi a tal condotto
Che senno non ci vale o gentilezza,
Se non v’è misticata la ricchezza
4La qua! condisce e insala ogni buon cotto:
     E chi ci vive per l’altrui ridotto
Non è stimato, e ciaschedun lo sprezza,

[p. 182 modifica]

E ad ognun ne viene una schifezza
8Con uno sdegno, e non gli è fatto motto.
     Però rechisi ognun la mente al petto,
Ed in tal modo cerchi provedere
11Ch’egli abbi de’ danar: quest’è l’effetto
     E poi che gli ha, li sappia mantenere;
Sed e’ non vuole poi che gli sia detto
14— Non ti posso patire nè vedere. —