Il maggio voglio che facciate in Cagli

Cenne da la Chitarra

Aldo Francesco Massera XIII secolo/XIV secolo Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu sonetti Il maggio voglio che facciate in Cagli Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Di aprile vi do vita senza lagna Di giugno siate in tale campagnetta
Questo testo fa parte della raccolta XVII. Cenne dalla Chitarra d'Arezzo
[p. 178 modifica]

VI

Maggio.

Il maggio voglio che facciate in Cagli
con una gente di lavoratori,
con muli e gran destrier zoppicatori:
4per pettorali forti reste di agli.
Intorno questo sianovi gran bagli
di villan scapigliati e gridatori,
de’ quai risolvati si fatti sudori,
8che turbin l’aere si, che mai non cagli.
Poi villan altri facendovi mance
di cipolle porrate e di marroni,
11usando in questo gran gavazze e ciance:
e’n giú letame ed in alto forconi;
massari e veglie baciarsi le guance;
14di pecore e di porci si ragioni.