Gonfio torrente, di palustri canne

Giovanni Battista Richeri

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Gonfio torrente, di palustri canne Intestazione 5 febbraio 2022 100% Da definire



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Gonfio torrente, di palustri canne
     Cinto le chiome, arresta il corso all’onda,
     Arresta il corso, ond’io ti varchi, o vanne
     Più lento: Egle m’aspetta all’altra sponda.
5E benchè nato in rozze erme capanne
     Farò, che alle tue laudi Eco risponda,
     Onde tinto d’invidia il Tebro andranne,
     Il Mincio, e Sorga, e quel ch’Etruria inonda.
Deh se giammai per vaga Ninfa ardesti,
     10Ch’ardono ancor nel freddo letto i fiumi,
     Non sien tuoi flutti alle mie fiamme infesti.
Ma tu non m’odi, e teco selve e dumi
     Porti fuggendo. Ah se per me non resti,
     Resta almeno a mirar d’Egle i bei lumi!