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Rintuzzato strale, souente fà piaga mortale.
Romper’ il scilinguagnolo.
Rimaner’ in piano di capocchio.
Rubbar’ il porco, e dar’ i piedi per l’amor di Dio.
Risciacquar’ il fiasco con le pietre.
Riddurre qualche cosa a oro.
Riuscir’ meglio in pane ch’in farina.
Rendere pane per focaccia.
Rendere frasche per foglie.
Romper’ la casa per vender’ il calcinaccio.
Render’ il dì di san Bino.
Riuscir meglio in campo, ch’a la mostra.
Rade volte il ben far, senza il suo premio fia.
Rimaner’ in campo verde.
Romper l’anguilla col ginocchio.
Ragion deue esser’ in consiglio.
Radigo, non è pagamento.
Ramo corto, vendemmia longa.
Rendere, fa male alla gola.
Riga pur dritto, e lascia dir’ chi vuole.
Rosso, mal pelo.
Roma non fù fatta in un di.
Ragione è vinta dal’appetito.
Rare volte vien’ il sapere, inanzi gl’anni.
Rane, mal sane.
Regnano i sensi, ma la ragion’ è morta.
Rompere il ghiaccio.
Ragionar fuor di casa.
Ragione contra forza, non ha luoco.
Ricchezza mal disposta, a pouertà s’accosta.
Raccomandar’ a griffe di gallo.
Rompere la paglia.
Rosa con giglio, dà miglior’ odore.
Render migliaccio, per torta.
Rimaner ne secchi della Barberia.
Ritrarre altrui del vitio, è virtù doppia.
Raro prudentia, va con sorte lieta.
Raro s’accoppiano felicità, e prudentia.
Renda talhor ragion’, a membri il capo.
Raro è che l’arrogante, non sia vile.
Raro fu guadagno, senza alcun’inganno.
Render simile per simile, non è ingiusto.
Resta in camin, chi vuol volar senz’ale.
Rimaner’ al sereno.
Render pietra per pane.
Robba da bolettino.
Riso Sardonico.
Rallegrarsi come i colombi per l’esca.
Riserba il colpo maestro.
Rimaner’ in calcie & cappellino.
Re della faua.
Ritornare ne’ gangheri.
Rifiutar la canna foglia, a petitione del’asino.
Roma e Rè conuien seruire.
Rare volte ha fame, chi sta sempre a tauola.
Rendere il coltellino alla continentia.
Render’ agresto per prugnole.
Ragione contra il forte, non truoua buon porto.
Ragione fa magione.
Ricchezze & scientia, insieme non hanno residentia.
Render ben per male, è carità.
Render mal per bene, è crudeltà.
Render ben per bene, è giustitia.
Render male per male, è vendetta.
Razza da non volerne poledro.
Rimaner con duo palmi di naso.
Ricalcitrar contra puntura, ti fa doppia battitura.
Robbar l’oca, e lasciar le penne.
Rida chi vince.
Ricuperar’ il cauallo, o perder la sella.
Rimaner su i libri in perpetuo, esser diffamato.
Romper la testa e poi dar’un’empiastro.
Riuscir’ alle strette, come le mezzine dal Impruneta.
Risponder come faceua il fante di Fracipolla.
Ritirarsi con un cocomero in capo.
Ricetta da ceretano, prouata ma non riuscita.
Rassettar l’uuoua nel pane ruzzolo.
Raro fu tener le labbra chete, biasmo ad alcun, ma ben spesso virtute.
Roffiana con vergogna, la sua figlia empie di rogna, ch’aglio, pan’, acqua e scalogna, non ha poi quando bisogna.
Rendono piu frutto donne, asini, e noci, a chi ver loro ha piu le man’ atroci.
Rari sono i teologi buoni christiani, i legisti che voglin litigare l’un con l’altro, e medici che piglin medicina.