Esca dalla sua cuna e goda il giorno

Giuseppe Battista

Indice:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu Sonetti Letteratura I. Gli occhi belli Intestazione 3 agosto 2022 100% Da definire

Oh, chi me 'l crede? Io, che delusi amore
Questo testo fa parte della raccolta Giuseppe Battista
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I

GLI OCCHI BELLI

     Esca dalla sua cuna e goda il giorno
di ricondur per suo fanale il sole;
pieghi l’ale la notte ed apra intorno
tremole faci in su l’eterea mole;
     de’ vaghi rai fra la minuta prole
fregi Dittinna il luminoso corno;
ché costei tutto il bello adunar suole
negli occhi suoi, d’ogni splendore a scorno.
     Oh qual hanno due luci in sé valore!
Talora l’apre ed ha le Grazie ancelle,
talor le chiude ed ha legato Amore.
     Le fisa al mare e ’l mar non ha procelle,
l’abbassa al suolo e ’l suol produce il fiore,
l’innalza al cielo e accresce il ciel le stelle.