El mondo vile è oggi a tal condotto

Pieraccio Tedaldi

Aldo Francesco Massera 1916 Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. II, 1920 – BEIC 1928827.djvu sonetti El mondo vile è oggi a tal condotto Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

I' truovo molti amici di starnuto Sonetto pien di doglia, iscapigliato
Questo testo fa parte della raccolta XXIV. Pieraccio Tedaldi
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XVI

Per ben vivere al mondo, è necessaria la ricchezza.

E1 mondo vile è oggi a tal condotto,
che senno non ci vale o gentilezza,
sed e’ non v’è misticata ricchezza,
4la qual condisce e ’nsala ogni buon cotto.
E chi ci vive per l’altrui ridotto
non è stimato, e ciascuno lo sprezza,
e ad ognuno ne vien una schifezza
8con uno sdegno: e non gli è fatto motto.
Però rechisi ognun la mente al petto,
ed in tal modo cerchi provvedere,
11ch’egli abbia de’danar: quest’è l’elTetto.
E, poi che gli ha, gli sappia mantenere,
sed e’ non vuole che poi gli sia detto:
14— Io non ti posso patir di vedere! —