Egli è maggior miraeoi, com'io vivo

Cecco Angiolieri

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Egli è maggior miraeoi, com'io vivo Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

I' ho sí poco di quel, ch'i' vorrei L'uom non può sua ventura prolungare
Questo testo fa parte della raccolta Sonetti (Cecco Angiolieri)
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XCIV

Nelle sue contrarietá non lascia la speranza.

Egli è maggior miraeoi, coni’io vivo,
cento miiia cotanto, al me’ parere,
che non seria veder un olivo,
4che non fosse innestalo, menar pere,
e che non seria far bon un cattivo
si agevolmente come si fa ’l bere:
per ch’ogni cosa’l dá, ’l mio cor è privo
8cosí, coni’è l’om cieco del vedere.
Ma’che m’aiuta un poco di speranza,
ché ho ’l me’ cor piú umil, ca la seta,
11giá mille volte seria sotterrato.
Ma qualunch’ora i’ ho piú malenanza,
allor aspetto de la mia pianeta
14che in ben per lei mi será cambiato.