Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete

Francesco De Lemene

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete Intestazione 4 maggio 2022 100% Da definire


Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco da Lemene


[p. 231 modifica]

XI1


Ecco, che a voi ritorno, un tempo liete
     Or meste Rive; udite i miei lamenti:
     Ecco, che a voi ritorno; ancor crescete
     Alle lagrime mie, Fiumi correnti:
5Usignuoli, io ritorno; ancor potrete
     Imparar dal mio duol più mesti accenti:
     Aure fresche a voi torno; ancor sarete
     Mista co’ miei sospir Aure cocenti.

[p. 232 modifica]

Ditemi per pietà: fia mai, che arrive
     10In questo luogo ancora, ov’io tornai,
     La beltà che partì, che lungi or vive?
Ma voi mi dite, e m’accrescete i guai,
     O Aure, o Usignuoli, o Fiumi, o Rive:
     La beltà che partì, non torna mai.


Note

  1. Ritornando al luogo dove soleva Lidia villeggiare.