Decameron/Giornata ottava/Introduzione

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Giornata ottava Giornata ottava - Novella prima
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Giá nella sommitá de’ piú alti monti apparivano, la domenica mattina, i raggi della surgente luce, ed ogni ombra partitasi, manifestamente le cose si conosceano, quando la reina levatasi, con la sua compagnia primieramente alquanto su per le rugiadose erbette andarono, e poi in su la mezza terza una chiesetta lor vicina visitata, in quella il divino uficio ascoltarono: ed a casa tornatisene, poi che con letizia e con festa ebber mangiato, cantarono e danzarono alquanto, ed appresso, licenziati dalla reina, chi volle andare a riposarsi potè. Ma avendo il sol giá passato il cerchio di meriggio, come alla reina piacque, al novellare usato tutti appresso la bella fontana a seder posti, per comandamento della reina cosí Neifile cominciò: