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D'allor che adorna l'eliconia gente

Giambattista Felice Zappi

C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Chi è costui, che in sì gran pietra scolto Intestazione 8 novembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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L.1


D’allor che adorna l’eliconia gente
     A Febo una corona un dì chiedei,
     E dissi: io del magnanimo Clemente
     L’alto illustre Nipote ornar vorrei.
5Sorse il Nume dal soglio e con ridente
     Sguardo lieto si volse a’ voti miei:
     E si tolse dal crine aureo lucente
     Quella che avea de’ più bei lauri ascrei.
Indi questo ch’io cingo in Elicona
     10Serto a lui porgi, ei disse, al chiaro ingegno,
     E a’ modesti pensier degna corona:
Ma giunga ah presto dalla Siria sponda
     Ostro, che il cinga, e sia serto più degno:
     Scarso premio a gran merto è lieve fronda.

Note

  1. Coronale in lode del Sig. Abb. D. Alessandro Albani Nipote di Clemente XI., poi Cardinale di Santa Chiesa.