Apri il menu principale

Con voce umil per grazia, e per mercede

Gregorio Redi

C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Con voce umil per grazia, e per mercede Intestazione 21 aprile 2019 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gregorio Redi


[p. 348 modifica]

III


Con voce umìl per grazia, e per mercede,
     Dimesso in volto, e pieno di dolore,
     Qual pover Peregrino albergo chiede
     Cupido quel solenne ingannatore
5Ma appena dentro accolto egli si vede,
     Ch’ei sol le chiavi vuol tener del cuore;
     Ne scaccia la Ragion, perchè una sede
     Sola non può capir Ragione, e Amore.
E nuova v’introduce, e fiera gente,
     10Sospetto, gelosìa, timore, affanno,
     E’l senso, perchè dia legge alla mente.
Deh non ricetti Amor chi con suo danno
     Non vuol veder cangiato immantinente
     L’Ospite mansueto in fier Tiranno.