Canti (Aleardi)/Ore cattive/Scoperta

Ore cattive

Scoperta

../ ../La Badia IncludiIntestazione 2 giugno 2008 50% Poesie

Ore cattive Ore cattive - La Badia

 
Ieri assiso sull’orlo de lo stagno

Vedeva un ragno
Tessere la sua tela insidïosa

Sopra una rosa.

Oggi, allor quando mi giuravi amore

Stretta al mio core,
Sui labbri tuoi vedea che la bugía

Anch’ella ordía.

Ieri, tolta una goccia a quell’immondo

Stagno fecondo Che genera famiglie di viventi

Ai soli ardenti,

Vidi per entro capricciose torme

D’agili forme
Ire e venire in vorticose spire,

Guizzar, morire.

Oggi nell’ora che ti dissi: «addio,

Spasimo mio»
Cadde una stilla da’ tuoi mesti rai,

E l’osservai.

V’era per entro un brulichío di snelle

Figure belle;
Dio mel perdoni! all’aria, ai movimenti

Parean serpenti.