Aura di ciel

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Aura di ciel Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Acqua Sigaro
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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LXXXIX

AURA DI CIEL

Non è drappo né fil che in terra nasce
quella tua vesta bianca come neve;
ma è ben lume di ciel rorido e lieve,
quale al fiorir dall’alba il giglio pasce.
E tai furon le tue morbide fasce,
non prigion, come l’altre, amara e greve
e tal l’abito fía, quando fra breve
tu migrerai da le terrene ambasce.
Tutta un’aura di ciel soave e bianca
è destin che tu paia, allegra o mesta,
viva o pensosa, innamorata o morta.
E giá mi par che tu, soletta e stanca,
con intorno la tua candida vesta,
in atto di partir, stai su la porta.