Amato figlio, or che la dolce vista

Faustina Maratti

1833 Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Amato figlio, or che la dolce vista Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT
[p. 42 modifica]

XXXII


Amato figlio, or che la dolce vista
     Sicuro affiggi nel gran Sole eterno,
     Nè tema hai più di cruda state o verno,
     Nè gioia provi di dolor commista:
5Vorrei che a quel pensier che sì m’attrista
     Della perdita tua dessi governo:
     Che quantunque dal falso il ver discerno,

[p. 43 modifica]

     Tropp’ei l’anima mia turba, e contrista.
E non vorrei pel duol, ch’ogn’alto avanza
     10Essere a te men cara appresso Dio,
     Poichè già non piang’io tua lieta sorte.
Piango solo la morta mia speranza
     Di quà vederti e tanto è il desir mio
     Che dolce e bella mi parebbe morte.
15