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Faustina Maratti

1833 A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XXXII


Amato figlio, or che la dolce vista
     Sicuro affiggi nel gran Sole eterno,
     Nè tema hai più di cruda state o verno,
     Nè gioia provi di dolor commista:
5Vorrei che a quel pensier che sì m’attrista
     Della perdita tua dessi governo:
     Che quantunque dal falso il ver discerno,

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     Tropp’ei l’anima mia turba, e contrista.
E non vorrei pel duol, ch’ogn’alto avanza
     10Essere a te men cara appresso Dio,
     Poichè già non piang’io tua lieta sorte.
Piango solo la morta mia speranza
     Di quà vederti e tanto è il desir mio
     Che dolce e bella mi parebbe morte.
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