Alma, benchè poggiando ascendi all'erto

Giovanni Battista Cotta

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Alma, benchè poggiando ascendi all'erto Intestazione 3 aprile 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Cotta


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XV


Alma, benchè poggiando ascendi all’erto,
     Ove Virtù risiede alta e divina,
     Torcendo dal sentier piano, che inchina
     Verso il piacere, ove il periglio è certo:
5Pur se raminga in questo ermo deserto
     Te l’immensa pietade al Ciel destina,
     Se in trono eccelso sederai Reina,
     Fia mercè di lei sola; e non tuo merto.
Che sei nel Ben sì stabil poco, e ferma,
     10Che se sospende i forti aiuti suoi,
     O almen benigno un guardo a te non ferma;
Opra non sol degna di Dio non vuoi,
     Ma cieca ognora, e in tua virtute inferma,
     Nè men voler, nè men poter tu puoi.