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Ahi che si turba, ahi che s'innalza e cresce

Faustina Maratti

1833 A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 4 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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Ahi che si turba, ahi che s’innalza e cresce
     Il mar che irato la mia nave porta:
     E un vento rio l’incalza e la trasporta
     Fra scoglio, ove a se stesso il flutto incresce.
5E più la pena all’alma e il duol s’accresce,
     Ch’io perder temo l’astro che mi è scorta:
     Che ben splende da lungi, e mi conforta
     Ma il Ciel s’oscura, e in un confonde e mesce
Lampi, e saette: ahi quanto, ahi quanto è grave
     10L’aspro periglio, e non ho chi m’invola
     Al fier naufragio, alla spietata sorte!
E meco il mio nemico ho su la nave:
     Egli col ferro, io disarmata e sola:
     Or come potrò mai scampar da morte?