Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1177

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[p. 462 modifica] anni, ed era già soggetto a una specie di pazzia. Testimonio Ermogene, che forse fu uomo insigne e straordinario, sebbene il suo secolo non gli permettesse di parer tale anche a noi, durante quel poco di tempo che gli durò l’uso delle sue facoltà mentali. Testimonio quel Genetlio, di cui parla Esichio Milesio e Suida, il quale non era che un portento di memoria; ma quello ch’io dico dell’intelletto o della fantasia, dico pure della memoria, e si sono spesso veduti uomini che erano portenti di memoria da giovani, divenir maraviglie di dimenticanza da vecchi o ancor prima. Vedi il Cancellieri, Degli uomini di gran memoria ec. S’io volessi qui noverare [p. 463 modifica]gli uomini insigni che hanno sofferto dal lato del loro fisico, non per altro che a cagione del loro troppo ingegno, e le morti immature che paiono essere inevitabili agli uomini di genio straordinariamente prematuro e prematuramente sviluppato e coltivato, non finirei mai. Vedi in proposito del Chatterton, famoso poeta morto di diciannove anni, lo Spettatore di Milano, quaderno 68, p. 276, Parte Straniera.

2°, Questi genii straordinari penetrano in certi