Testo in evidenza

Crystal Clear app kdict.png  La zecca di Scio 100 percents.svg  di Domenico Promis (1865)

Dopo una guerra di venti e più anni avendo nel 1815 l’Europa riacquistata quella tanto sospirata pace, subito cominciossi a sviluppare l’amore per gli studi storici, ed in conseguenza anche quello per la numismatica, soprattutto per quella parte che spetta al medio evo, perchè campo nel quale assai eravi ancora a mietere.

È bensì vero che sopra le monete a quest’epoca appartenenti molte opere già esistevano pubblicate sin dallo scorso secolo, ma nulla ancora si aveva per quelle coniate in Oriente dai Latini in seguito alla prima crociata.

Ora di esse il primo che di proposito trattò fu il Marchant colle lettere settima e ventesima inserte ne’ suoi Mélanges de numismatique et d’histoire impressi nel 1817 e 1818; in seguito abbiamo molti articoli nelle pubblicazioni periodiche destinate a questo ramo di erudizione ed uscite di Francia, Germania, Inghilterra e Russia, ma soprattutto sono pregievoli le opere speciali del Saulcy col titolo La numismatique des Croizades e Die Munzen des Johanniter - Ordens auf Rhodus del Friedländer.


Vedi la cronologia di questa pagina.