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Vago Armellin, che di tua bianca spoglia

Leonida Maria Spada

V Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Vago Armellin, che di tua bianca spoglia Intestazione 9 ottobre 2019 100% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Leonida Maria Spada


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III


Vago Armellin, che di tua bianca spoglia
     Fai pompa altera a questi colli intorno,
     E tali pregi il candor, che ti fa adorno,
     Che temi ogn’aura il macchi, ogn’ombra il toglia;
5Ah qual folle desìo, qual strana voglia
     Ti trae fuor dell’usato a i rai del giorno?
     Non sai, che far quì dee tosto ritorno
     Clori, dolce cagion d’ogni mia doglia?
Fuggi, deh fuggi, che se resti alquanto,
     10Sola fra tante Ninfe ir la vedrai,
     Come candida il cuor, candida il manto;
Onde al gran paragon ti crederai
     Tinto del fango, che sì abborri; e intanto,
     Misero! d’onta, e di dolor morrai.