Utente:Aubrey/Dati

DatiModifica

Con Wikidata, si spera, quando definirò una nuova pagina utente potrò andare a pescare i dati direttamente nel template Bio su Wikipedia: i dati ci sono, basta andarli a prendere. Potrei definire le mie opere come "opere di tal autore", e avere questo insieme di dati esportabile e magari automgticamente presente in tutti i progetti (Source, Pedia, Quote). Potrei evitare di mantenere a mano delle liste, perchè le liste si manterrebbero da sole. Già ora nelle pagine utente devo andare a scrivere ogni articolo e opera di ogni singolo autore, quando questa cosa potrebbe essere definita in maniera automatica.

Ancora, procedure utili per quando si hanno i metadati strutturali delle opere: se io so autore, titolo, numero di pagina di un indice, dovrei poter gestire questi dati come preferisco. Poter creare automaticamente i TOC, modificarli e fare il sommario per la versione testuale, far correre un bot con questi dati e creare tutte le pagine della versione testuale in maniera automatica, ecc.

Procedure automaticheModifica

In un universo limitato come quello di una biblioteca, le definizione di strutture e la possibilità di lavorare con dati e metadati permetterebbe,per esempio, la definizione di task e procedure automatiche. Non solo all'interno di Wikisource, ama anche interprogettualmente. Con questo, intendo una sorta di "scripting" semplice e automatico, perchè la biblioteca è un organismo (Ranganathan), si compone di persone e libri e servizi (alle persone), e costruirla un pezzo alla volta comporta, costruire la cattedrale Wikisource (in tutte le sue parti: le stanze per la lettura, quelle per la rilettura, quelle per le domande sul progetto, quelle sulla discussione sui template, ecc.). Le cose basta farle.

Come un servizio tipo ifttt è geniale nel far, atomicamente, costruire procedure automatiche, un sistema come Wikisource dovrebbe dare la possibilità, alla comnuità, di decidere di attivare o meno alcune procedure automatiche. Si tratta di un grosso empowerment degli utenti, un rendere, magari, i template molto più potenti di quello che sono adesso.

Io potrei decidere di creare una nuova pagina utente, lo script poterbbe andare su Pedia, prendere i dati e precompilarmi il form, l'utente dovrebbe validare. POi alcune pagine potrebbero essere fatte automaticamente, come Categoria:Testi di AUTORE, e l'utente potrebbe solo validare.

Questo modo di procedere (precompilare moduli, aspettando solo una validazione; fare automaticamente pagine importanti ma "stupide", ecc.) porta verso quel microcontributo"1 che è l'essenza del wiki e del suo successo. Tirare su un istema del genere è estremamente complicato, ma secondo me è l'unica strada per poter raggiungere una massa critica e far funzionare tutta la baracca. Wikisource rimarrebbe read-write, che è fondamentale, ma si avrebbe la possibilità di dare potere-macchina a semplici utenti: loro devono essere usati solo e soltanto per le azioni che le macchine non sanno fare, quindi controllo, lettura, trascrizione complicata, validazione. Ma non il resto.

Analogie con le biblioteche realiModifica

Sarebbe come avere la società civile, i patrons, gli utenti di una biblioteca pubblica che puliscono e inventano workshops e spolverano libri e fanno gruppi di lettura, e decidono di comprare scanner per la digitalizzaione e fanno le cose insieme, ecc. --> la chiamiamo biblioteca partecipata? :-)

bisognerebbe leggere il PDF delle biblioteche partecipative, riprendere in mano RIDI, vedere anche l'Atlas.

Androids and electric sheepsModifica

Sarebbe fantastico se i template funzionassero da istruzioni in una pagina (non tutti, ma alcuni): cioè mettendo template normalissimi in una pagina autore potessero generare istruzioni e fornire dati, ad eventuali parser o bot che ci passassero sopra. Forse è banale, ma manterrebbe la modularità del wiki, il suo procedere mattone per mattone, pezzo per pezzo, con l'idea fondamentale che le macchine devono fare il lavoro noioso (e preciso: lavorare con i dati, transclusione, ecc.).

Cinque leggi di Ranghanathan
  1. Books are for use.
  2. Every reader his [or her] book.
  3. Every book its reader.
  4. Save the time of the reader.
  5. The library is a growing organism.

Ridi (2007), suggerisce un'estensioni di queste leggi in chiave ipertestuale:

I libri sono fatti per essere usati riga 1, cella 2
Ad ogni lettore il suo libro riga 2, cella 2
Ad ogni libro il suo lettore riga 2, cella 2
Non far perdere tempo al lettore riga 2, cella 2
La biblioteca è un organismo che cresce riga 2, cella 2
Quinta legge di Ranganathan (1931)
La biblioteca è un organismo che cresce

Rubin la commenta così:

This law focused more on the need for internal change than on changes in the environment itself. He [Ranganathan] argued that library organizations must accommodate growth in staff, the physical collection, and patron use. This involved allowing for growth in the physical building, reading areas, shelving, and in space for the catalog.2

Wikisource come sistema integratoModifica

Wikisource, al contrario di altri progetti volontari (es. Gutenberg Project) è una biblioteca digitale integrata, un sistema in cui tutte le pagine sono collegate le une alle altre, e in cui i libri (i veri frutti dell'albero biblioteca, uno degli aspetti centrali, che chiameremo collezione) non sono staccati gli uni dagli altri, ma sono collegati e potranno essere collegati, in futuro (perchè tutto è aperto e modificabile, quindi innovabile e migliorabile).

Libri
  • G. allegati, disponibili in vari formati.
  • W. integrati, prevalentemente in formato testuale (con immagine a fronte), o solo testuale. Possibilità di esportare gli epub.
Comunità
  • G. estremamente strutturata, chiusa (mailing list e forum sono chiusi).
  • W. aperta, trasparente (le pagine sono tutte leggibili).

Come le biblioteche non si riducono soltanto alle loro collezioni (ma sono fatte di persone), così anche le biblioteche digitali sono fatte da comunità di amatori, appassionati, che con competenze, tempi, e passioni diverse popolano e curano la biblioteca.

MicrocontributoModifica

Come insegna Nielsen (e lo stesso Erik Moller), portare i contributi ad un livello minimo abbassa la soglia per entrare, e quindi allarga la base dei contributori. la proofread extension, oltre ad aumentare la qualità delle nostre trascrizioni, aumenta anche la quantità, perchè permette all'utente di regalare 2 minuti del proprio tempo e vedere gli effetti di quello che ha fatto (Avanzamento qualità).

XanaduModifica

Xanadu non è mai stato realizzato, perchè voleva tutto e lo voleva tutto insieme, subito. Ma alcune idee erano e rimangono fantastiche

  • transclusione
  • link bidirezionali
  • sistema di micropagamenti e di diritti per transclusione e citazione

Wikisoource, come tutti i wiki, ha una forma di transclusione piuttosto efficente (anche se, a sentire Nelson stesso (a cui ho chiesto direttamente, nel 2008, cosa ne pensasse), se non era quella di Xanadu non andava bene e basta), e ha una forma di "bidirezionalità" invece meno efficente (ma comunque esistono forme di trackback molto basici (es. "Puntano qui")).

Xanadu: "deep interconnection, intercomparison and reuse" (vedi http://xanadu.com)

Deep interconnection: wikilinks, templates {{AutoreCitato}} e {{TestoCitato}}, interwiki links. Intercomparison: è possibile adesso solo fra diverse versioni linguistiche dello stesso testo (double wiki, template {{AltraVersione}} Re-use: favorito direttamente dal fatto che i libri sono in PD (o CC-BY-SA) e il software in GPL.

Biblioteca digitaleModifica

definizioni di biblioteca digitale

Secondo alcuni, la biblioteca è fatta di collezione (libri), servizi ed utenti.

Per coinvolgere di più gli utenti, noi potremmo sicuramente avere migliori strumenti di Feedback...

come sta andando con Wikipedia l'Article Feedback Tool3?

Potremmo adattarlo anche a noi?

CollaboratorioModifica

definizione di collaboratorio

Wikisource non è dunque solo una biblioteca (almeno nel significato tradizionale, che si concentra sull'accesso alla conoscenza (es. libri): utilizzando la metafora read-write, la biblioteca fa parte del read, il laboratorio del write. In Wikisource è duqnue possibile collaborare, stampare, trascrivere, scrivere codice, definire la grafica e lo stile: non è solo una buiblioteca, ma anche una tipografia. Il software permette una elevata personalizzazione dell'interfaccia (via js, css, gadget ecc.) e questo aiuta l'utente nel rendere compiti noiosi più semplic e spediti.

MultilinguismoModifica

tool per la visualizzazione doppia delle versioni linguistiche

  • template AltraVersione per le varie edizioni di un libro --> maggiore integrazione con il lavoro di Open Library? Utilizzo di FRBR?

CategorieModifica

Le categorie di MW sono strane, sono complicate da usare ma permettono molta libertà: poligerarchie, gerarchie innestate, classificazione a faccette. Si potrebbero sviluppare varie gerarchie e categorizzazioni differenti (per facce diverse, appunto). E usarle tutte insieme. Si potrebbe migliorare il software e usare ontologie. Il problema degli omonimi e dei sinonimi è invece indirizzato direttamente in MW con redirect e pagine disambigua.

Note

  1. Le nuove frontiere della scoperta scientifica di Michael Nielsen
  2. Rubin, Richard E. Foundations of Library and Information Science. 2nd ed. New York: Neal-Schuman Publishers. 2004.
  3. http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Article_Feedback_Tool

BibliografiaModifica

Da dire alle altre WikisourceModifica

  • template {{testo}}: prende dei dati automaticamente, di autore e traduzione e tutto.
  • icona del testo "versione testuale" in alto e automatico.

Pundit può creare le triple. Puoi creare praticamente un §, ma personale-collettivo e non all'interno del sistema. Noi come Wikisource dobbiamo essere in grado di dargli i dati. --> sentire tpt e alex

WikidataModifica

E se in Wikidata noi riuscissimo a mettere tutti i dati e metadati UGC che facciamo? tipo tutti gli autori citati, tutti i testi citati, tutte le citazioni? sarebbe una figata apocalittica.

Key-valueModifica

sarebbe possibile mettere da qualche parte (Modulo:Dati) dati come "Page:XX.jdvu/YY" appartiene a capitolo Z del libro XX? Forse con il buon vecchio BookManagerv2, dato che è la struttura logica del libro quella che manca su Wikisource. Si può fare. (metadati strutturali nostri, non su Wikidata). Sarebbe molto bello perchè organizzati come key-value (dizionario?) potrei prendere il valore invece del key.