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Da Orazio
La festa di Nettuno

../Fauno ../Il vanto del poeta IncludiIntestazione 21 luglio 2008 75% odi

Da Orazio - Fauno Da Orazio - Il vanto del poeta

Di Nettuno è la festa: e che
debbo fare? Tu via, Lide, quel Cècubo,
riserbato per questo dì,
4spilla, e sforza la tua dura severità.

Senti che il mezzogiorno passa
e tu, come se stia fermo l’alato dì,
non ancor dal celliere hai giù
8tolta l’anfora ch’ha gli anni di Bibulo?

Io Nettuno poi canterò
con le verdi chiomate onde di nereo:
sulla cetra Latona tu
12con la rapida sua vergine canterai;

con l’estrema canzone noi
canteremo la dea Gnidia, che a Pafo va
sopra candidi cigni, ma
16poi la Notte la nota ultima (è giusto) avrà.