Tesi poc'anzi un forte laccio all'Orso

Giovanni Mario Crescimbeni

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Tesi poc'anzi un forte laccio all'Orso Intestazione 11 gennaio 2020 75% Da definire

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II


Tesi poc’anzi un forte laccio all’Orso,
     Che tutta distruggea nostra campagna,
     Ma chi vi cade? a dirlo io n’ho rimorso,
     La perfida d’Altea bella compagna.
5Elpin che ne faremo! Invan soccorso
     Spera in quel luogo alpestro; invan si lagna:
     Debbo sciorla? che dì? scnza discorso
     Com’è, che il tuo consiglio or si rimagna?
Così ad Elpin diceva Alcone, ed egli:
     10Io taccio; ma il tacer vieppiù favella:
     Se l’Orso vi cadea l’avresti sciolto?
Or tu la Libia, e tutta Affrica sciegli,
     Se sai belva trovar più cruda, e fella
     D’un cor protervo, che ridente ha il volto.