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{{capitolo
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{{Centrato
edificato a spese del Comune
e dedicato al nome immortale
di {{AutoreCitatoAc|Vincenzo Bellini|VINCENZO BELLINI}}
fu solennemente aperto
la sera del X Novembre MDCCCLXXXII
;LARINO. (Campobasso)
 
«su le rovine dell'anfiteatrodell’anfiteatro
Questo rudere insigne
ammonisce
che un popolo decaduto non è indegno dell'anticadell’antica grandezza
finchè serbi fede alle virtù che resero grandi i suoi padri.
 
 
CARONDA
antichissimo legislatore d'd’ Italia
istituiva in questa sua città, nel settimo secolo avanti Cristo,
il primo celebrato ginnasio condotto da uomini liberi
di pubblico e privato costume
alla Sicilia e alla Magna Grecia ;
e santificandole con 1'esempio1’esempio
meritava gloria immortale
qual fondatore austerissimo
 
Qui
dov'eradov’era l'Albergol’Albergo del Leon d'Orod’Oro alloggiò dal 2 al 5 maggio del 1787
{{AutoreCitatoAc|Johann Wolfgang von Goethe|VOLFANGO GOETHE}} che, nella contemplazione beata
dell'Etnadell’Etna e del mare
popolati di tanta gloria di miti,
ritemprava l'olimpicol’olimpico ingegno
allo splendore della greca giovinezza immortale.
 
STESICORO
poeta e musicista Imerese, intrecciò con siciliano ardimento
l'eroical’eroica narrazione alla lirica, la poesia pastorale inventò,
al coro tragico diè nuova posa, illeggiadrì d'altrid’altri ritmi la melopea.
Odiato dai tiranni, come avviene ogni tempo ai magnanimi,
ebbe da Catania ospitalità generosa ed onori supremi ;
GIOVANNI BOVIO
gli ha dedicato questa lapide
perchè splenda sempre vivo 1'esempio1’esempio
di una vita purissima di sapiente e di cittadino
tutta consacrata all'indagineall’indagine del vero,
alla religione del bene, all'all’ apostolato della libertà.
 
 
;CATANIA.
 
A ''{{AutoreCitatoAc|Giuseppe Garibaldi|Giuseppe Garibaldi}}''
che la notte.del 18 agosto 1862
pronunziava da questa casa
il 2 giugno MDCCCLXXXIII
primo anniversario
della morte dell'Eroedell’Eroe,
a gloriosa memoria del fatto,
ad abborrimento perpetuo
''Lucio Boscarini''
fautore fervidissimo di libertà.
implacabile agl'impostoriagl’impostori
del tempio, della reggia, della piazza,
nel ridestarsi delle popolari energie,
presentendo prossima 1'ora1’ora
delle r i v e n di c a z i o n i sociali,
ne propagò senz'ambizionesenz’ambizione la fede,
non disanimato dal ghigno della nobilesca burbanza, della diffidenza borghese,
della gazzettiera venalità ; inteso ed amato dai lavoratori
sentirono il fremito della propria coscienza;
rispettato dagli avversari,
che ne riconobbero gl'intentigl’intenti generosi
e ne lodarono l'innocentissimal’innocentissima vita.
 
 
 
ALESSANDRO MANTESE
pria capitano nell'esercitonell’esercito n a z i o n a 1 e,
poi commissario, ingegnere, ispettore
delle strade ferrate;
benemerito di Catania
che alla solerte opera di lui
deve in gran parte 1'ampliamento1’ampliamento del molo e l'acconoial’acconoia dogana ;
vissuto unicamente al dovere, altra ricchezza non lasciò alla famiglia adorata
che la memoria indelebile di una vita operosa con incorrotto costume.
;CATANIA.
 
All ' i p o c r i s i a volpeggiante
fra la scuola e la sagrestia, ai conciliatori della scienza col sillabo,
all'imbestiatoall’imbestiato borghesume, che tutto falsando e trafficando,
d'ognid’ogni sacrificio eroico
beatamente sogghigna,
le coscienze, cui sorride ancora la fede
a gloria della tua virtù,
a vendetta del tuo martirio
o {{AutoreCitatoAc|Giordano Bruno|GIORDANO BRUNO}}.
 
 
uomo di vario sapere,
di tenace proposito , di sincera virtù,
visse con 1'animo1’animo fra'fra’ migliori antichi,
e di loro fu degno.
II.
Lo studio amoroso
della lingua d'ltaliad’ltalia gli alimentò il culto della patria ;
la piena scienza
delle umane istorie
gli crebbe la fede
nell’Ideale.
nell'Ideale.
 
 
;LOANO (Genova).
 
{{AutoreCitatoAc|Dante Alighieri|DANTE}} solo poeta degno di te,
o GARIBALDI, saluta con un suo verso
la madre tua
sorriso dalla natura
e illuminato dalla tua gloria :
Benedetta colei che in te s'incinses’incinse.
 
 
;MANTOVA (in una pergamena).
 
A {{AutoreCitatoAc|Roberto Ardigò|ROBERTO ARDIGO'}}
indagatore sapiente dei fenomeni del pensiero e del sentimento.
assertore impavido
della naturale formazione
e dell'dell’ unità molteplice della vita.
la Società magistrale Mantovana, col plauso degl'insegnantidegl’insegnanti elementari d'Italiad’Italia,
della Società filosofica
dei professori di Morale e di Pedagogia, festeggiando l'ottantesimol’ottantesimo compleanno
del Maestro sublime,
augura con fervidi voti
cresca degna di lui
nel culto della scienza,
nell'apostolatonell’apostolato della verità.
 
 
;CATANIA.
 
A ''{{AutoreCitatoAc|Edmondo De Amicis|Edmondo De Amicis}}'' che in questa casa alloggio
nel 5 Novembre del 1906,
al cittadino, allo scrittore, al maestro
la cui opera fu tutta un'armoniaun’armonia
di bonta di bellezza di amore, gli studenti delle scuole elementari
pongono questo ricordo
che gli consacra il cuore del popolo
da lui confortato
con la parola, con gli scritti, con l'esempiol’esempio alle fulgide ascensioni dell'Idealedell’Ideale.
 
 
 
A EDOARDO PANTANO che con mente di statista
e cuore garibaldino sfolgorava gl'iniquigl’iniqui patteggiamenti
d'unad’una politica da sensali,
gli elettori, gli ammiratori, gli amici
offrono questo segno di gratitudine,
non senza far voti
che l'l’ animo del popolo
consapevole assai dei propri diritti,
educate sempre più al dovere ed al sacrificio,
cooperi unanime con i suoi tribuni
alla prosperità d'd’ Italia,
alla libertà del lavoro, alla conquista dei supremi ideali.
 
 
Splenda alla memoria dei secoli
l'epopeal’epopea del 27 Maggio 1860
preparata da cuori siciliani,
scritta col miglior sangue d'd’ Italia
dalla spada prodigiosa
di GARIBALDI.
 
A ''Edoardo Pantano'' che con mente di statista
e cuore garibaldino sfolgorava gl'iniquigl’iniqui patteggiamenti
d'unad’una politica da sensali,
gli elettori, gli ammiratori, gli amici
offrono questo segno di gratitudine,
non senza far voti
che l'animol’animo del popolo
consapevole assai dei propri diritti,
educato sempre più al dovere ed al sacrificio,
cooperi unanime con i suoi tribuni
alla prosperità d'd’ Italia,
alla libertà del lavoro, alla conquista dei supremi ideali.
 
consacrava questo conoscente ricordo,
perchè la dissimile età non dimentichi
quanta religione d'amored’amore di dolore di sacrificio
leghi ancora, dopo tante amare delusioni,
la generosa anima siciliana all'unitàall’unità e alla gloria della religione.
</poem>
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