Differenze tra le versioni di "Cenni sulla costituzione della Repubblica Ambrosiana"

m
nessun oggetto della modifica
m (+ cat. testi)
m
Del rimanente, prima cura de' capitani e de' magistrati fu di ristabilire l'ordine interno, di reprimere le fazioni e le violenze, di vietare le delazioni delle armi che ciascuno si faceva lecito, e le unioni armate che davano luogo a tumulti; di riabilitare le leggi sui dazj violate impunemente in que' primi licenziosi giorni, di provvedere al ricovero e alla wssistenza di molti infelici contadini, che la guerra aveva discacciati dalle loro sedi, e che mendicando o consumando d'inedia, vagavano per le vie, e di assicurare insomma la quiete e l'ordine interno. ''Queste considerazioni sullo stato di Milano dopo Filippo Maria, come eziandio sull'ordinamento della repubblica Ambrosiana le ho estratte da un'opera di celebre autore, pubblicata pochi anni fa.''
 
{{Qualità testo|25%}}
 
[[Categoria:Testi-C]]
[[Categoria:Letteratura-C]]
8 377

contributi