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</div><section end=02-04-2017 />
 
== 9 aprile ==
{{Testo|Pensieri (Tarchetti)|Pensieri}}
 
== 16 aprile ==
<section begin=16-04-2017 />
{{Testo|Che cosa hanno fatto i deputati dei vari partiti}}
 
[[File:Cesare Battisti, Milano, 1915 (portrait).jpg|70px|right|link=Autore:Cesare Battisti]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">La campagna elettorale da parte dei clericali e dei liberali del Trentino questa volta vien fatta in gran parte in retroscena. Ma non possono astenersi del tutto a venir in pubblico a giustificare quanto hanno fatto e le loro intenzioni per l’avvenire. I socialisti hanno tutto lo interesse a far conoscere quanto ha fatto quanto ha ottenuto e quanto gli fu respinto al loro gruppo di 87 deputati, contro 429 deputati di vari partiti borghesi.
 
Gli elettori questa volta sono in condizione molto migliore di giudicare in qual senso abbiano da prendere certe promesse di cui anche nel Trentino, i partiti borghesi nella caccia di voti degli elettori di tutte le classi sociali, furono cosi generosi nella primavera del 1907.
 
S’erano pronunciati contro gli aggravi del militarismo, contro il rincaro della vita prodotto dal peso eccessivo dei dazi e delle tasse di consumo; hanno protestato contro i metodi del Governo austriaco, contro la politica di conquiste e di minaccie di guerra.</div>
 
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</div><section end=16-04-2017 />
 
== 23 aprile ==
<section begin=23-04-2017 />
{{Testo|Con gli occhi chiusi}}
 
[[File:Federigo Tozzi.jpg|70px|right|link=Autore:Federigo Tozzi]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Usciti dalla trattoria i cuochi e i camerieri, Domenico Rosi, il padrone, rimase a contare in fretta, al lume di una candela che sgocciolava fitto, il denaro della giornata. Gli si strinsero le dita toccando due biglietti da cinquanta lire; e, prima di metterli nel portafogli di cuoio giallo, li guardò un'altra volta, piegati; e soffiò su la fiammella avvicinandocisi con la bocca. Se la candela non si fosse consumata troppo, avrebbe contato anche l'altro denaro nel cassetto della moglie; ma chiuse la porta, dandoci poi una ginocchiata forte per essere sicuro che aveva girato bene la chiave. Di casa stava dall'altra parte della strada, quasi dirimpetto. Ormai erano trent'anni di questa vita; ma ricordava sempre i primi guadagni, e gli piaceva alla fine d'ogni giorno sentire in fondo all'anima la carezza del passato: era come un bell'incasso.
 
<p>La sua trattoria! Qualche volta, parlandone, batteva su le pareti le mani aperte; per soddisfazione e per vanto.</div>
 
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</div><section end=23-04-2017 />
 
== 30 aprile ==
<section begin=30-04-2017 />
{{Testo|Il Trentino italiano}}
 
[[File:Cesare Battisti, Milano, 1915 (portrait).jpg|70px|right|link=Autore:Cesare Battisti]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Se la storia e la geografia d’Italia fossero un po’ meno ignote a molti Italiani, la causa delle terre irredente non avrebbe oggi bisogno di apostoli e di propagandisti.
 
<p>Purtroppo vi sono invece dei grandi giornali che nell’anno di grazia 1915 parlano di Trento e Trieste definendole terre ''d’oltr’Alpe''; v’è ancora chi crede che fra Trento e Trieste ci sia tutt’al più un ponte come fra Buda e Pest; vi sono testi scolastici di geografia largamente diffusi in cui si sentenzia che solo gli abitanti delle classi colte nel Trentino si sono conservati per tradizione italiani...</div>
 
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</div><section end=30-04-2017 />
 
== 7 maggio ==
<section begin=07-05-2017 />
{{Testo|La giornada del lócch}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify"><poem style="margin-left:0">
Oh giovinott, nassuu tra i accident
De la tóa mamma, verda de tornà
A fregà giò pattèj, e i sacrament
D’on om che gh’era lì (forsi to pà?)
S’drajaa su on matarass, mezz’indorment;
Giovinott, che a pocch ann t’hann lassaa andà
Sui bastion, poeu sull’uss di raccanatt [acquavitaro],
Sent, sent quanti bèj robb ghòo de insegnatt.
 
Sì, mi te insegnaròo com’el dêv vèss
Distribuii’l to temp, tant per el dì
Che per la nott; sto temp long sempr’istèss,
Sto temp nojos, che passa mai, se tì,
In mezz ai to gran trusc del fa nagott,
Te pòdet dam a trà, ö giovinott!
</poem></div>
 
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</div><section end=07-05-2017 />
 
== 14 maggio ==
<section begin=14-05-2017 />
{{Testo|Milanin Milanon}}
 
[[File:De Marchi - Milanin milanon - Ritratto.jpg|70px|right|link=Autore:Emilio De Marchi]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Te scrivi rabbiôs, Carlin, dal mè stanzin depos al campanin de San Vittor di legnamee. Chi de dree l’è trii mes che fann tonina di cà de Milan vècc: e picchen, sbatten giò camin, soree, finester, tôrr e tècc, grondaj, fasend on catanaj in mèzz a on polvereri ch’el par propi sul seri la fin del mond.
 
<p>Dov’el va el mè Carlin, quel noster Milanin di noster temp, inscì bell e quiètt, coi contrad strett in bissœura, dent e fœura, sul gust d’ona ragnera? Ma sta ragnera la ciappava denter el cœur, te la tegniva lì che pareva squas de morì, se, dininguarda, el destin el te ciamava fœura, on poo lontan, a Lesmo, a Peregall, o magari fina fina... a Barlassina o a Bagg.</div>
 
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</div><section end=14-05-2017 />
 
== 21 maggio ==
== 2018 ==
* {{Testo|Leonardo da Vinci}}
* {{Testo|Pensieri (Tarchetti)|Pensieri}}
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