VIII - Domenica die

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VII

 
Alla dimane, all’apparer del giorno
venente, che domenica si chiama,
qual piú li piace, damigella o dama,
4abbiane molte che li sien d’attorno;

in un palazzo dipinto ed adorno
ragionare con quella che piú ama;
qualunche cosa che desia e brama,
8venga in presente senza far distorno.

Danzar donzelle, armeggiar cavalieri,
cercar Firenze per ogni contrada,
11per piazze, per giardini e per verzieri;

e gente molta per ciascuna strada,
e tutti quanti il veggian volentieri:
14ed ogni dí di ben in meglio vada.