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So ch'io merito pena aspra infinita

Francesco Maria Deconti

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 9 settembre 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Maria Deconti


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II1


So ch’io merito pena aspra infinita
     Dalla giustizia di mia cruda sorte,
     Se ’l tradimento altrui, mia fè schernita
     Non furono bastanti a darmi morte.
5Deh! qual fierezza, o qual virtù sì forte
     Fu quella mai, che mi ritenne in vita
     A sì grave dolor? Da quai ritorte
     S’avvinse l’alma, onde non è fuggita?
Ah nò, morto son io: già senza moto
     10Sento il cor: sento il sangue entro le vene
     Giacere illanguidito, egro ed immoto.
E se cenere ancora non diviene

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     Questo mio fral, benchè di spirito vuoto,
     Amor per suo trofeo così mi tiene.

  1. Sfogo per accidente occorsogli