Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1844 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. I, 1916 – BEIC 1901289.djvu sonetti Ricordi d'una visita nel cimitero fatta a' miei due figlioletti Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Un raggio di sole Infortunio sopraggiunto
Questo testo fa parte della raccolta V. Da 'Memorie e lagrime'
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RICORDI D’UNA VISITA NEL CIMITERO

fatta a’ due miei figlioletti


     Come, oh! come in quel dí soavemente
si curvava dal ciel l’arco rosato
su me, negli atti e nei pensier, dolente,
e alla terra dei morti inginocchiato!
     Figli, colá dove piú il ver si sente
pensai, bramando, al vostro dolce stato;
e il segreto pensier della mia mente
da un’allodola in alto era cantato.
     O amabil sera, dietro te si perde
l’anima che ricorda. Ed oh! con quanta
gioia parmi veder, come in quel giorno,
     due bianchi sepolcretti in erba verde,
lieto sovr’essi un uccellin che canta,
e nuvole di rosa intorno intorno!