Questa scolpita in oro amica sede

Berardino Rota

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Questa scolpita in oro amica sede Intestazione 6 febbraio 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Bernardino Rota


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II 1


Questa scolpita in oro amica sede,
     Che santo amor nel tuo bel dito pose,
     O prima a me delle terrene cose
     Donna, caro mio pregio, alta mercede,
Ben fu da te servata, e ben si vede,
     Che al comune voler sempre rispose
     Dal dì, che ’l Ciel nel mio pensier t’ascose,
     E quanto potè dar, tutto mi diede.
Ecco ch’io la t’involo, ecco ne spoglio.
     Il freddo avorio, che l’ornava, e vesto
     La mia più assai, che la tua mano esangue.
Dolce mio furto, finchè viva, io voglio
     Che tu stia meco; nè ti sia molesto,
     Ch’or di pianto ti bagni, e poi di sangue.


Note

  1. Scipione Ammirato sopra questo Sonetto dice: Il Poeta volendosi serbare alcuna cosa della sua Donna, non ostante che seppellita fosse, mandò un suo nipote, e fè schiodare il legno, e di dito le trasse l'anello.