Quel neo, quel vago neo

Giovan Battista Marino

XVII secolo Indice:Marino Poesie varie (1913).djvu Letteratura 9. Il neo Intestazione 6 dicembre 2016 100% Da definire

Pallidetto mio sole O chiome erranti, o chiome
Questo testo fa parte della raccolta Poesie varie (Marino)/Le canzoni e i madrigali amorosi
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Il neo.

     Quel neo, quel vago neo,
che fa d’amate fila ombra vezzosa
a la guancia amorosa,
un boschetto è d’Amore.
Ah, fuggi, incauto core,
se pur cogliervi brami o giglio o rosa!
Ivi il crudel si cela, ivi sol tende
le reti e l’arco, e l’alme impiaga e prende.