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Quel, che vedi colà languido Rio

Pietro Paolo Carrara

Q Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Quel, che vedi colà languido Rio Intestazione 16 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Pietro Paolo Carrara


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II


Quel, che vedi colà languido Rio
     Volgersi intorno alle gran ripe oscuro,
     E denso quasi stagno, egli è l’impuro
     Lete, che da la valle inferna uscìo.
Tuffansi l’Alme pria nel fluttorio,
     Quando s’appressa il lor viver futuro;
     Poi fan ritorno al nuovo carcer duro,
     Ogni Passato lor posto in obblìo.
Nasce quell’onda in seno a Dite immondo,
     E tal ria porta qualità dal fonte,
     Che del Passato ogni memoria toglie.
Quivi non sol, ma in grembo ancor del Mondo
     Un rivo di tal’acqua il corso scioglie
     E a ber ne son l’ingrate Anime pronte.