Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Pasco la mente d'un sí nobil cibo

Pasco la mente d'un sí nobil cibo

../Stiamo, Amor, a veder la gloria nostra ../L'aura gentil, che rasserena i poggi IncludiIntestazione 22 settembre 2008 75% Poesie

Stiamo, Amor, a veder la gloria nostra L'aura gentil, che rasserena i poggi

 
Pasco la mente d’un sí nobil cibo,
ch’ambrosia et nectar non invidio a Giove,
ché, sol mirando, oblio ne l’alma piove
d’ogni altro dolce, et Lethe al fondo bibo.

5Talor ch’odo dir cose, e ’n cor describo,
per che da sospirar sempre ritrove,
rapto per man d’Amor, né so ben dove,
doppia dolcezza in un volto delibo:

ché quella voce infin al ciel gradita
10suona in parole sí leggiadre et care,
che pensar no ’l poria chi non l’à udita.

Allor inseme, in men d’un palmo, appare
visibilmente quanto in questa vita
arte, ingegno et Natura e ’l Ciel pò fare.