Pagina:Zibaldone di pensieri I.djvu/268

240 pensieri (131-132)



*   Bisogna escludere dai sopraddetti i negozianti, gli agricoltori, gli artigiani, e in breve gli operai, perché infatti la strage del mal costume non si manifesta altro che nelle classi disoccupate.


*   Una conseguenza del materiale delle religioni antiche e dell’importanza che davano a questa vita era, che il sacerdozio presso i romani fosse come un grado secolare, e presso le altre nazioni, i sacerdoti, come i Druidi presso i Galli, si mescolassero moltissimo negli affari civili e nelle guerre e nelle paci, e combattessero ancora negli eserciti  (132) per la loro patria, l’amor della quale tanto è lungi che fosse sbandito dalla religion loro, che anzi n’era uno de’ fondamenti. E cosí a un di presso fra gli antichi ebrei, dove anzi il governo civile e militare era tutto fondato sopra la religione. E cosí dirò degli oracoli consultati per le cose pubbliche, e di tutto l’apparato delle religioni antiche, sempre ordinato ai negozi di questo mondo.


*   Relativamente a quello che ho detto, p. 80, si può considerare che la barbarie cupa ed oscura e vilmente e stranamente crudele de’ bassi tempi non proveniva solamente dall’ignoranza, ma da questa mescolata alla religion cristiana. Se fosse stata una barbarie pagana, quella religione aperta, chiara, materiale, senza misteri, avrebbe dato a quella ignoranza un colore piú allegro e a quei costumi un carattere meno profondo. Ma le menti erano tutte piene di quel sombre, di quel misterioso, di quel lugubre, di quello spaventoso della religion cristiana massimamente guasta dalla superstizione; lo spirito del tempo era modellato sopra queste forme metafisiche e astratte; l’uomo era malvagio per natura della società, come sempre; aggiunta alla malvagità l’ignoranza, la superstizione e lo spirito cupo del tempo, il vizio prese il carattere di metafisica, cosa notabile, e ben diversa dagli antichi