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138 Proverbi sul cavallo"

esser dati in affitto, fanno guadagnare quattrini ai loro proprietari, ma poco possono durare, perchè continuamente sottoposti a servizi faticosi e mal ricompensati nell’alimentazione, vanno soggetti a molti acciacchi e malattie, e particolarmente alla bolsaggine che li rende poi inetti a qualsiasi lavoro. Cavallo da fitto, è modo di dire conosciutissimo che trae seco l’idea dello strapazzo, della fame e della miseria. Dice il proverbio È bravo se la dura, ma nessun cavallo da vettura morì vecchio. Siccome poi a questo genere di servizio si adoperano cavalli logori, sfiniti e pieni di magagne, cosi il terzo proverbio dice bene: Costa poco e poco dura.

8. Caval che muda, presto suda.

Nel tempo della muda, cioè in primavera, quando il cavallo cambia il pelo, va soggetto a facili sudate; conviene per ciò usargli molti riguardi, per qualche giorno, sottoponendolo a moderati esercizi e procurandogli buoni alimenti.

9. Caval che salta, presto si stanca.

Caval che salta, credo voglia significare cavallo inquieto, troppo brioso, che non fa che saltellare; cavalli di tal sorta non durano a lungo in servizio, si stancano presto; sono come i fuochi di paglia.

10. Caval che guarda bene vede male.

Se entrando nella scuderia vedete il cavallo piegar indietro la testa per guardarvi, insospettitevi della di lui vista. L’occhio del cavallo è cosi opportunamente situato da permettergli di vedere, senza volgersi, quello che succede alla sua groppa; epperò se guarda bene è indizio che vede male. Così pure, se passandogli