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Iti occasione che don Zaccaria Bricito celebra il suo primo sacrifizio.

Oggi che immoli a Dio l’eterno Figlio
sotto il velame de la bianca pasta,
fra il dolce pianto che ti bagna il ciglio,
per me gli addrizza un tuo sospiro, e basta.

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Celebrando l’ottavo sacrifizio nel duomo di Bassano don Girolamo Chemin.

Me ritenea su le noiose piume
quell’aere gelo che a tacer condanna (0:
or sciolgo i labbri e cento innalzo al Nume
grazie su l’ali de l’ottavo osanna.

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Avendo il dottor Soletti mandati al Vittorelli i seguenti due epigrammi:

a)

Ad Acellum

Hic regina potens Cypri cara olia duxit,
hic calamo Bembus lusit amoris opus ,
hic ossa indigeni venera?itur sacra Canovae;
gaudet de parva Iupiter urbe /ogni.

b)

Ad Canovam

Hunc Ubi constituunt tumulum de marmore inanem ,
terque vocant umbratn , sancte Canova , tuam;
ut ritus patrium graios imitatur Acellum ,
sic graios vincis tu prior artifices.

(1) L’autore nel giorno che il novello sacerdote ofleri il primo sacrifizio
gravemente infreddato.