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stato nel ministero degl’Interni; e mentre onorifico marmo accennerà ove riposa la salma del nostro Letterato, la fama farà in Europa risuonare il nome suo caro a tutti gli eruditi istorici, e poeti. Le opere preziose d’antiquaria verranno ristampate in raccolti volumi, ed i Giovani Vercellesi hanno fin d’ora nel ritratto1 del cavaliere Jacopo Durandi, che quivi si presenta, un mirabile eccitamento alla virtù, ed all’amore della gloria.


V. MASSIMINO.



  1. Fu questo ritratto giudicato somigliante, e da noi fatto incidere in Vinegia nell’ottobre del 1816, dovendo servir anch’esso d’ornamento alla nostra storia, come si è già detto. Al nostro ritorno in Torino ne abbiamo inaspettatamente tributato una stampa al caro amico, che ci attestò la sua riconoscenza colle più sincere, e delicate espressioni.