Apri il menu principale

Pagina:Vita di Jacopo Durandi.djvu/28


(27)

degli eruditi di Pisa gli fu male a proposito data.

Nelle ricerche geografiche sulla Gallia antica si fanno delle erudite osservazioni sull’opera di M. D’Anville in risposta ad Ermanno Schroder, vol. I, di pag. 255, in-8.°, Torino, presso Derossi librajo1.

1773. in aprile pubblicò del collegio degli antichi cacciatori pollentini in Piemonte, e della condizione dei cacciatori sotto i Romani contro l’opinione del signor Goebel; dissertazione di Jacopo Durandi coll’epoche de’ Re longobardi emendate, e con

alcune osservazioni topografiche sul Piemonte antico; in Torino 1773, in-8.°, tom. 1, di pag. 104, presso Gio. Battista Fontana.

  1. Quest’opera non era a noi nota quando nel 1811, 12 luglio in Parigi ebbimo l’onore di montar alla tribuna nella grande sala, ed offerire alli colleghi del corpo legislativo tutte le opere del cavaliere Durandi, opere, che furono con piacer accolte, e lette dai più eruditi Francesi. Ved. Processi verbali della sessione dell’anno 1811.