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dice altrove, che in Parigi "spessissime volte entrò nello studio, e sostenne conclusioni sopra tutte le scienze contra tutti che seco voleano disputare o fargli opposizioni"1. E Benvenuto da Imola:"Avendo in gioventù vacato alla filosofia naturale e morale in Firenze; Bologna e Padova, in età più matura e già esule diedesi alla sacra Teologia in Parigi. Dove tanto splendore acquistò, che veniva dagli uni chiamato poeta, dagli altri filosofo, dagli altri teologo"2. Ne’ a tali testimonianze aggiungeremo una terza del Boccaccio3, o quelle del Villani4, od altre posteriori; tutte inutili dopo quella capitale del Boccaccio, nato pochi anni dopo nel 1313, e che intorno al 1320 fu condotto a Parigi dal padre, itovi per affari di mercatura. Frequenti erano allora in

  1. Geneal. degli Dei, XIV, 11.
  2. Murat.Ant.Ital., Tom.I,1036,C
  3. Lett. a Petr., Ediz.Min.V, 133.
  4. Rer.Ital., XIII, p.508.