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sua ilarità, le sue labbra erano sempre ridenti, i suoi occhi non erano meno allegri; si vedeva che andava; ella lo sapeva, e non ci pensava nemmeno. Una sol cosa l’affliggeva, ed era il veder appassionato il marito; e l’immaginarsi l’affanosa angoscia degli amorosissimi suoi parenti paterni, e materni, che ne aveano ammalato il cuore, come può immaginarsi chiunque conosce l’amorevole loro carattere, e sa lo sviscerato amore che le portavano tutti, ma specialmente i di lei fratello, e sorella, e più di questi ancora l’affettuosissima genitrice, che già dall’epoca in cui Cecilia erasi chiusa in Convento, per la mancanza del suo diletto consorte faceva le parti di madre non solo, ma quelle ancora di padre alla diletta sua figliuolanza, e avea perciò verso Cecilia l’amore, e la tenerezza tanto maggiore, perchè parea che vicino si prevedesse il fatale momento di perderla. Tutti i parenti ri-