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288 libro secondo - sezione quinta - capo secondo


ali, che qui abbiam veduto significare ragioni eroiche, furono poi credute usarsi da Mercurio per volare da cielo in terra, e quinci rivolare da terra in cielo. Ma, per ritornar a’ commerzi, eglino incominciarono d’intorno a queste spezie di beni stabili; e la prima mercede fu, come dovett’essere, la piú semplice e naturale, qual è de’ frutti che si raccogliono dalla terra; la qual mercede, sia o di fatighe o di robe, si costuma tuttavia ne’ commerzi de’ contadini.

607Tutta questa istoria conservarono i greci nella voce νόμος, con la quale significano e «legge» e «pasco»; perché la prima legge fu quest’agraria, per la quale gli re eroici furono detti «pastori de’ popoli», come qui si è accennato e piú appresso si spiegherá.

608Cosí i plebei delle prime barbare nazioni (appunto come Tacito gli narra appresso i Germani antichi, ove, con errore, gli crede servi, perché, come si è dimostro, i soci eroici erano come servi) si dovettero dagli eroi sparger per le campagne, e ivi soggiornare con le lor case ne’ campi assegnati loro e, co’ frutti delle ville, contribuire quanto faceva d’uopo al sostentamento de’ lor signori. Con le quali condizioni si congiugna il giuramento che pur da Tacito udimmo sopra, di dover essi e guardargli e difendergli e servir alla loro gloria, e tal spezie di diritti si pensi di diffinirsi con un nome di legge: che si vedrá con evidenza che non può convenir loro altro nome che di questi i quali da noi si dicono «feudi».

609Di tal maniera si truovarono le prime cittá fondate sopra ordini di nobili e caterve di plebei, con due contrarie eterne propietá, le quali escono da questa natura di cose umane civili che si è qui da noi ragionata: de’ plebei di voler sempre mutar gli Stati, come sempre essi gli mutano; e de’ nobili, sempre di conservargli. Onde, nelle mosse de’ civili governi, se ne dicono «ottimati» tutti coloro che si adoperano per mantenere gli Stati, ch’ebbero tal nome da questa propietá di star fermi ed in piedi.

610Quivi nacquero le due divisioni: una di sappienti e di volgo, perocché gli eroi fondavano i loro regni nella sapienza