Pagina:Viaggio attorno alla mia camera Manini 1824.djvu/87

90 Viaggio.


Se l’avessi preveduta, forse mi sarei astenuto da questa dissertazione. E quel ch’io dico non si prenda per una sottil malizia di professore di musica. — Io già non son professore, sull’onor mio, — e ne chiamo in testimonio il cielo, e quanti mi hanno sentito suonare il violino.

Ma, supponendo il merito dell’arte eguale nella musica e nella pittura, non bisognerebbe perciò affrettarsi di argomentare il merito dell’artista. — Si veggono fanciulli toccare il gravicembalo da gran maestri; ma non si è mai veduto un buon pittore di dodici anni. La pittura, oltre il gusto, il sentimento, vuol testa pensante, di cui i professori di musica possono far senza. Uomini senza testa e senza cuore (ogni dì ne siamo pur testimonj) non sanno trarre da un violino, da un’arpa suoni che innamorano?