Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/259


Navigazione dell'Adda. 243

fa piegare il fiume, comodissimo è l’ingresso. Ad acqua mezzana in tre quarti d’ora discendesi su grossa barca da Brivio a questo Naviglio.

Da che Francesco I Sforza ebbe scavato il canale della Martesana, detto il Naviglio piccolo, nel 1457, per cui le acque dell’Adda vengono con dolce pendio da Trezzo a Milano, si è sempre sentito il danno che risultava alla capitale e alla provincia intera dal non potersi navigar l’Adda, da Lecco sino a Trezzo almeno, a motivo della precipitosa caduta e degli enormi scogli che qui sono; e sin d’allora si pensò a ripararvi, come rilevasi dalle note originali dell’Immortale Leonardo, che d’un canal navigabile prese tutte le dimensioni, ne calcolò la spesa, e ne fe’ il disegno1; ma non si eseguì. Francesco I re di Francia, e signore della Lombardia, assegnò poi per quest’opera 5000 ducati annui. Sen fece nuovamente il progetto, che restò pure ineseguito sino alla fine dello stesso secolo xvi, quando qui dominava Filippo II. Re di Spagna. Allora, sotto la direzione dell'architetto Meda, si divise in due conche la caduta dell’acqua, che è di braccia 43, e l’opera fu eseguita; ma per cagioni fisiche, e

  1. Vedansi le mie Memorie Storiche sulla vita, gli studj e le opere di Lionardo da Vinci. Milano, 1806, in 8º fig.